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Caldo torrido: dall’Adoc un vademecum per chi acquista un condizionatore

Il caldo torrido che in questi giorni sta stringendo l’Italia in una morsa, creando non pochi disagi ai soggetti più deboli, specie gli anziani, sta consigliando a molti l’acquisto di un condizionatore per sfuggire alle ore più calde.
20 giugno 2007
Fonte: http://www.adoc.org/ - 17 luglio 2007

    L’Adoc ha preparato e diffuso un decalogo per tutti coloro che si apprestano ad affrontare la spesa, chiedendo di porre attenzione in particolare ai seguenti punti:
    - Se si intende acquistare un condizionatore, farlo durante l'inverno: si avrà a disposizione una maggiore scelta che ci permetterà di acquistare il modello realmente adatto alle nostre esigenze oltre ad essere pronti ad affrontare i primi caldi, anche se fuori stagione. immagine di prova


    - Ove possibile preferire i cosiddetti modelli "Split": a parità di freddo ceduto all'ambiente, consumano di meno. Cercare anche di acquistare modelli dotati di alimentazione ad "inverter": nel funzionamento a potenza ridotta (la più comune) consumano anche il 30% in meno.
    - Sui manuali in dotazione all'apparecchio dovrebbe sempre venire indicato il coefficiente di rendimento (Cop): più questo valore è elevato, più l'impianto è economico. Fare inoltre attenzione a che il condizionatore che stiamo acquistando, utilizzi gas refrigeranti ecocompatibili, così da non nuocere all’ambiente.
    - Il buon funzionamento del condizionatore dipende sia dalla qualità della macchina, sia da una perfetta installazione, lavoro "a regola d'arte" che si ottiene solo rivolgendosi a un tecnico di serietà ed esperienza. La prima regola è quella di verificare che colui che effettua l’installazione sia un operatore qualificato. Verificarlo è facile, basta chiedere in visione un certificato della Camera di Commercio della ditta nel quale deve essere riportata la dicitura ‘Abilitato per la lettera A e C ai sensi della Legge 46/90’.
    - Verificate la presenza dei marchi di sicurezza che attestano la rispondenza dell'apparecchio alle norme nazionali ed europee.La legge obbliga i produttori a esporre su ogni apparecchio una targhetta in cui devono essere chiaramente indicati:
    - nome e marchio della casa produttrice
    - nome e numero del modello
    - consumo energetico espresso in KW/anno
    - decibel di rumorosità
    - simbolo CE (non rappresenta un marchio di qualità vero e proprio, ma indica che il prodotto soddisfa gli obblighi legislativi della Comunità europea. Bisogna, però, fare attenzione: i "soliti ignoti" importano macchine di bassa qualità dove CE vuol significare China Export (almeno secondo loro).
    - marchi di sicurezza, diversi per ogni nazione.
    L'IMQ, per esempio, garantisce che l'apparecchio è stato realizzato in conformità alle norme di sicurezza e viene conferita da enti controllori.
    Il marchio EI (etichetta informativa) garantisce che i dati contenuti nella confezione e peculiari al prodotto sono veritieri.
    Il marchio Eurovent garantisce la veridicità e la certificazione dei dati forniti dal produttore.
    - Più certificazioni di qualità ha la macchina e l'azienda che scegliete (ISO9001, ISO14001, ecc...), più tendenzialmente costa, ma maggiori sono le garanzie per chi acquista;
    - Un consiglio di carattere generale ma che è sempre utili seguire: scegliete sempre apparecchi che garantiscano un buon rapporto qualità/prezzo, non sempre maggior costo vuol dire migliore qualità, ma risparmiare all'osso é sempre controproducente;
    - Assicuratevi che nel prezzo finale non ci siano sorprese e cioè chiedete il prezzo comprensivo di installazione e IVA.
    - Chiedete chi garantirà l'eventuale assistenza tecnica e preferite marche e professionisti che vi assicurino questo servizio. Magari non subito, ma in seguito trovare un pezzo di ricambio e chi viene a sostituirlo sarà molto importante.
    - Effettuate periodicamente la pulizia dei filtri, ne va della vostra salute!

    Infine, in considerazione delle difficoltà vissute in questi giorni da molti cittadini non più giovani, l’Adoc propone al Ministero della Salute una proposta concreta, realizzabile da subito.
    “Chiediamo al Governo – spiega Pileri – veri incentivi fiscali per gli anziani ultrasettantacinquenni che acquisteranno condizionatori per la casa di residenza e sgravi totali fiscali sulle bollette della luce dei mesi di luglio e agosto se gli intestatari delle bollette sono le stesse persone anziane”.
    Alle società che gestiscono il servizio, l’Adoc chiede altrettanto impegno.
    “L’auspicio è quello che le società dell’energia elettrica – conclude Pileri - esentino dalle spese fisse mensili (canone) le bollette dei titolari anziani per gli stessi mesi di luglio e agosto. Già questi impegni potrebbero garantire un’estate più serena a diverse migliaia di cittadini di età avanzata, evitando il rischio di trovarsi di nuovo a commentare dati tragici”.

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