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Contatori di calore: un modo per risparmiare energia e soldi

Oggi la ripartizione dei costi di riscaldamento in base ai millesimi non è più la soluzione migliore: l’utente vuole pagare in funzione dei consumi e non dei millesimi.
21 giugno 2011

    Contatori di calore: un modo per risparmiare energia e soldi

    Proprietà in comune di beni immobili
    Introduzione:

    Il concetto di proprietà comune di beni immobili ha condotto a studiare soluzioni per una ripartizione delle spese comuni. La più diffusa è quella a millesimi, (secondo cui i costi totali di riscaldamento sono divisi tra i vari inquilini in funzione dei millesimi di proprietà).

    Tale modo è iniquo poiché penalizza l’utente che paga la quota di riscaldamento anche quando non utilizza l’abitazione.
    La non equità del metodo era poco sentita negli anni’60 quando si comprava combustibile a basso costo, sia per il basso prezzo delle materia prime sia per la scarsa qualità del prodotto.

    Oggi questa situazione non esiste più, sia per gli aumenti imposti dai paesi produttori, sia per i maggiori costi di raffinazione orientati a fornire combustibile sempre meno inquinante.

    Ecco perché oggi la ripartizione dei costi di riscaldamento in base ai millesimi non è più la soluzione migliore: l’utente vuole pagare in funzione dei consumi e non dei millesimi.
    A questa esigenza si aggiunga la crescente attenzione che ultimamente si sta dedicando ad un corretto uso dell’energia; basta pensare alla Legge 10/91 (unitamente alla 9/91) che stabilisce le norme di attuazione del Piano Energetico Nazionale per un razionale uso dell’energia, per lo sviluppo del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili di energia. Il comma 3 articolo 1 delle legge fa esplicito riferimento ai risparmi conseguibili mediante adeguati interventi sul sistema edificio/impianto, interventi che possono essere soggetti a parziale finanziamento pubblico.
    Gli obiettivi che il buon amministratore si deve oggi porre sono essenzialmente due:
    • Permettere una riduzione globale delle spese di riscaldamento usufruendo dei benefici di legge
    • Permettere a ciascun utente di gestire in modo autonomo il proprio livello di comfort e pagare in proporzione al calore effettivamente consumato.

    Esistono oggi dispositivi di termoregolazione e contabilizzazione che permettono di raggiungere entrambi questi obiettivi, senza grossi interventi impiantistici e consentendo immediati ritorni economici.

    Riscaldamento centralizzato e contabilizzazione: beneficio immediato

    E’ stato calcolato che dove il singolo condomino può amministrare individualmente il proprio fattore di riscaldamento, le spese relative calano da un minimo del 15% a oltre il 25%.
    E’ però necessario osservare, e far osservare ai progettisti che, mentre la soluzione di riscaldamento autonomo è la più facile da proporre, il riscaldamento centralizzato con ripartizione dei costi offre numerosi vantaggi.
    Il riscaldamento centralizzato, infatti, assicura un rendimento molto elevato rispetto a quello autonomo.
    Le ispezioni tecniche cui gli impianti centralizzati devono essere, e sono, sottoposti assicurano il buon funzionamento diminuendo il rischio di gravi incidenti. Infine un impianto correttamente gestito non permette di effettuare il cosiddetto “furto di calore” garantendo che in tutti gli appartamenti sia mantenuta una temperatura minima.

    Un sistema di contabilizzazione è in grado di mantenere i vantaggi del centralizzato e, allo stesso tempo, offre la possibilità di gestire la temperatura ambiente in ogni utenza come avviene per un impianto autonomo.
    Questo avviene utilizzando dei dispositivi di contabilizzazione (contatori) per dividere le spese di riscaldamento in funzione del calore effettivamente consumato (come avviene per le bollette dell’energia elettrica, gas, telefono ecc.), e dei dispositivi di regolazione che offrono all’utente la possibilità di impostare la temperatura ambiente.
    Ad esempio, se una persona lavora, può ridurre il riscaldamento durante le ore diurne, con immediato beneficio sulle spese.

    Grazie alla possibilità di gestire direttamente il riscaldamento in ambiente, l’utente è incentivato al risparmio poiché meno consuma meno paga.

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